Mercati oggi · Lettura: circa 2 minuti
La giornata parte con un quadro misto in Asia e un avvio prudente in Europa. Nelle prossime ore l’attenzione si sposterà soprattutto sugli Stati Uniti: Wall Street aprirà alle 15:30 italiane e poco dopo arriveranno i nuovi PMI americani, dati importanti per capire il ritmo dell’economia.
Asia: Hong Kong e Shanghai in calo, Tokyo chiusa
La seduta asiatica si è chiusa senza una direzione unica. L’indice MSCI Asia Pacific è salito di circa lo 0,1%, mentre Hong Kong ha perso circa lo 0,9% e Shanghai circa lo 0,2%. Tokyo è rimasta chiusa per festività. In Corea del Sud, invece, i titoli tecnologici hanno beneficiato ancora della forza del comparto chip.
A sostenere il sentiment contribuisce anche il petrolio, sceso dai massimi recenti: una dinamica che attenua, almeno nel breve periodo, i timori di nuove pressioni inflazionistiche.
Milano ed Europa: partenza prudente
Le Borse europee iniziano la seduta senza una direzione forte. Piazza Affari riparte dopo il calo dello 0,53% registrato ieri dal FTSE MIB, mentre l’attenzione degli investitori è rivolta soprattutto ai nuovi indicatori sull’attività economica.
I PMI flash dell’Eurozona mostrano un quadro ancora espansivo, ma leggermente meno brillante: il manifatturiero si attesta a 52,6, i servizi a 51,4 e l’indice composito a 51,7. Valori sopra 50 indicano espansione dell’attività, ma il rallentamento rispetto al mese precedente invita alla prudenza.
Wall Street: futures quasi fermi prima dell’apertura
I futures statunitensi indicano al momento un’apertura senza grandi scostamenti. Nella seduta precedente il Nasdaq ha toccato un nuovo massimo intraday, sostenuto ancora dai grandi titoli tecnologici, mentre il Dow Jones è rimasto più debole.
La Borsa americana aprirà alle 15:30 italiane. Il primo vero test arriverà subito dopo con i dati sull’economia USA.
Gli appuntamenti da seguire oggi
- 13:00 – richieste settimanali di mutui negli Stati Uniti;
- 15:45 – PMI flash USA di manifattura e servizi;
- 16:05 – intervento di Michael Barr della Federal Reserve;
- 16:30 – scorte settimanali di petrolio USA;
- 18:30 – intervento di Philip Lane della BCE;
- 19:00 – asta del Treasury USA a 5 anni.
Il punto
Per ora il tono dei mercati resta prudente. Le tre variabili da osservare nel pomeriggio saranno i PMI americani, il prezzo del petrolio e la reazione di Wall Street. Se i dati USA confermeranno una crescita ancora solida senza riaccendere i timori sull’inflazione, il mercato potrebbe trovare nuovo sostegno. In caso contrario, la volatilità potrebbe aumentare già dalle prime battute di New York.
Fonti: The Business Times, Borsa Italiana / Teleborsa, Reuters.


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