Un rendimento del 4% annuo, accreditato giorno per giorno e con denaro disponibile: l’offerta Deblock è molto più generosa di molti conti bancari. Ma quel 4% non è un normale interesse su un deposito. Dietro c’è un prodotto di finanza decentralizzata e il profilo di rischio è diverso.
Da dove arriva il 4% di Deblock
Deblock ha costruito l’offerta utilizzando infrastrutture DeFi. Il meccanismo sottostante passa da un vault e da mercati decentralizzati di prestito; nelle condizioni dell’offerta Deblock precisa che il tasso annualizzato mostrato nell’app viene determinato dalla società e può essere modificato per il futuro. Il rendimento riconosciuto al cliente può quindi essere diverso dal rendimento effettivamente prodotto dal vault sottostante.
È questo il punto essenziale: il 4% non nasce dalla stessa attività con cui una banca remunera un conto deposito. La struttura utilizza smart contract e strumenti legati al mondo crypto/DeFi.
Deblock è regolamentata, ma questo non rende il 4% un deposito garantito
Deblock SAS non è un operatore anonimo: risulta autorizzata in Francia dall’Autorité des marchés financiers come prestatore di servizi su cripto-attività (PSCA/CASP) ai sensi del regolamento MiCA, con autorizzazione A2025-001 del 23 maggio 2025.
Regolamentazione dell’operatore e garanzia del capitale, però, sono due concetti diversi. Le condizioni Deblock dell’offerta di rendimento indicano espressamente che i fondi impegnati nel prodotto non beneficiano di un meccanismo di garanzia dei depositi né di un sistema di indennizzo degli investitori.
Quali sono i rischi?
La documentazione di Deblock elenca, tra gli altri, il rischio degli smart contract, che in caso di vulnerabilità o errori può comportare perdite anche rilevanti; il rischio di mercato, collegato agli asset utilizzati nei mercati decentralizzati; e il rischio di liquidità, che in determinate circostanze può rendere più difficile o ritardare l’uscita dei capitali.
Deblock 4% e conto deposito: la differenza
| Deblock rendimento | Conto deposito bancario | |
|---|---|---|
| Rendimento | Tasso annualizzato indicato nell’app | Tasso stabilito dalla banca |
| Origine del rendimento | Struttura DeFi/vault | Attività bancaria |
| Garanzia depositi sul prodotto | No | Normalmente sì, entro i limiti del sistema di garanzia applicabile |
| Rischio smart contract | Sì | No |
| Liquidità | Disponibile, ma esiste rischio di liquidità previsto dalle condizioni | Dipende da conto libero o vincolato |
Quanto cambia su 10.000 euro?
Su 10.000 euro, un rendimento annuo lordo del 4% equivale matematicamente a circa 400 euro lordi. Al 3% sarebbero 300 euro e al 2,5% 250 euro. La differenza rispetto al 2,5% è quindi di 150 euro lordi l’anno.
Ma confrontare soltanto quei 150 euro sarebbe fuorviante: insieme al rendimento bisogna confrontare protezione del capitale, struttura del prodotto, liquidità e rischi.
Il punto: il 4% remunera un rischio diverso
Deblock rappresenta un caso interessante perché porta nell’esperienza di un conto corrente strumenti tipici della finanza decentralizzata. L’autorizzazione MiCA dell’operatore è un elemento importante, ma non deve essere confusa con la garanzia del prodotto.
Per questo il confronto corretto non è semplicemente “4% contro 2,5%”. Un conto deposito bancario e l’offerta di rendimento Deblock hanno strutture e rischi differenti. Prima di scegliere, il rendimento va quindi letto insieme alle condizioni contrattuali e alle protezioni effettivamente previste.
Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza finanziaria o raccomandazione di investimento. Condizioni e tassi possono cambiare: è necessario verificare la documentazione aggiornata del prodotto.


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