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Mercati oggi, 27 ottobre: Milano chiude a +0,90%, Europa contrastata. Wall Street guarda alla Fed

Mercati oggi: Milano recupera, Europa contrastata, Wall Street guarda alla Fed

IN BREVE

Borse 27 ottobre 2026: FTSE MIB +0,90%, DAX +0,71%, Parigi +0,51%, Londra -0,75%. Wall Street positiva in attesa della Fed. Cosa cambia per BTP e mutui.

Milano ribalta l’avvio debole e chiude in rialzo dello 0,90%. Francoforte e Parigi salgono, Londra arretra per il crollo di HSBC. A Wall Street il settore tecnologico sostiene il Nasdaq, mentre gli investitori aspettano le decisioni di Fed e BCE.

Martedì 27 ottobre 2026 — aggiornamento di fine seduta europea

Piazza Affari recupera: FTSE MIB a +0,90%

Dopo un’apertura sotto i 49.000 punti, il FTSE MIB chiude intorno a 49.628 punti, in progresso dello 0,90%. Il recupero è stato guidato soprattutto dai titoli tecnologici e industriali: STMicroelectronics +7,11%, Prysmian +3,30% e Telecom Italia +3,21%.

Sul versante opposto, Eni cede il 2,58%, Moncler il 2,05% e Campari l’1,93%. È una seduta che mostra quanto i risultati dei singoli settori possano differire, anche all’interno di una giornata complessivamente positiva.

Europa: Francoforte e Parigi positive, Londra frenata da HSBC

MercatoVariazione alla chiusura
Milano — FTSE MIB+0,90%
Francoforte — DAX+0,71%
Parigi — CAC 40+0,51%
Londra — FTSE 100-0,75%

Il principale elemento di debolezza è arrivato da Londra: HSBC ha perso terreno dopo risultati trimestrali inferiori alle attese, pesando sull’indice britannico e sul comparto bancario europeo. Le altre piazze hanno beneficiato della ripresa dei titoli tecnologici e del miglioramento del clima nel pomeriggio.

Wall Street in rialzo, ma la seduta non è ancora conclusa

Negli Stati Uniti prevalgono gli acquisti, soprattutto sulla tecnologia. Intorno alle 17:50 italiane il Nasdaq guadagnava circa l’1,18%, mentre il Dow Jones era vicino alla parità (+0,02%). Il mercato segue le prospettive per semiconduttori e intelligenza artificiale, oltre alle trimestrali delle grandi società quotate.

I dati di Wall Street sono provvisori e non rappresentano la chiusura americana, prevista oggi alle 21:00 italiane.

Petrolio in calo, BTP e mutui sotto osservazione

Il petrolio ha perso terreno: nel pomeriggio il WTI era intorno a 100,2 dollari al barile (-1,51%). A favorire il ribasso delle quotazioni sono state le speranze di una ripresa dei colloqui diplomatici tra Stati Uniti e Iran. Lo spread BTP-Bund era nell’area di 114 punti base, con il rendimento del decennale italiano intorno al 4,50%.

Per i risparmiatori italiani i dati da seguire sono soprattutto tre: prezzi dell’energia, rendimenti dei titoli di Stato e prospettive dei tassi. Un rialzo dei rendimenti può penalizzare il valore di mercato dei BTP già in portafoglio; sui mutui, invece, contano le aspettative sulle future mosse della BCE.

Domani la Fed, giovedì la BCE: i prossimi appuntamenti

Mercoledì 28 ottobre la Federal Reserve comunicherà la decisione sui tassi, seguita dalla conferenza stampa. Giovedì 29 ottobre sarà la volta della Banca centrale europea. I mercati analizzeranno non solo le decisioni, ma soprattutto le indicazioni sull’inflazione e sul costo del denaro nei prossimi mesi.

La sintesi di RendeChiaro: Milano ha recuperato nettamente e quasi tutta l’Europa ha chiuso in rialzo, ma Londra resta il segnale di una fiducia selettiva. Per chi investe in ETF, BTP o azioni è più utile seguire il quadro complessivo che reagire a una singola seduta.

Leggi anche: il quadro dei mercati all’apertura del 27 ottobre e l’approfondimento su petrolio e carburanti.

a cura di Andrea Aidala

Fonti e orario dei dati

Chiusure europee: Teleborsa / Repubblica, 27 ottobre, ore 17:51. Calendari ufficiali: Federal Reserve e BCE. Dati USA intraday, non definitivi. Contenuto informativo, non consulenza finanziaria personalizzata.

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