2 novembre 2026 — a cura di Andrea Aidala
Le Borse europee iniziano novembre senza una direzione comune: Piazza Affari e Parigi positive nelle prime contrattazioni, Francoforte appena sotto la parità. Wall Street si prepara a una settimana segnata dalle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, dai dati sull’industria e sul lavoro e dalle trimestrali.
Apertura Europa: Milano e Parigi positive, DAX debole
Milano: il FTSE MIB si attesta a 49.567,03 punti (+0,13%) alle 9:37:49 del 2 novembre, secondo la rilevazione di Borsa Italiana.
Francoforte: il DAX apre a 25.802,74 punti (-0,06%), secondo la notizia Teleborsa delle 9:04 pubblicata su Borsa Italiana.
Parigi: alle 9:41 il prodotto FOREXCOM:FRA40 su TradingView, collegato al CAC 40 ma non coincidente necessariamente con il valore ufficiale dell’indice Euronext, segna 7.973,1 punti (+0,20%).
Le rilevazioni sono riferite a orari differenti e non rappresentano la chiusura della seduta. Il quadro iniziale è quindi contrastato: Milano e Parigi in rialzo, Francoforte pressoché stabile.
Asia: mercati contrastati, attenzione alla tecnologia
Le prime rilevazioni asiatiche della giornata indicano un andamento differenziato: Tokyo in lieve flessione, Seul più forte e mercati cinesi positivi. Si tratta di indicazioni osservate durante la mattinata, non di un riepilogo certificato delle chiusure definitive di tutti i listini. A guidare gli scambi restano le prospettive di crescita globale, i titoli tecnologici e le politiche commerciali statunitensi.
Wall Street: elezioni USA e risultati societari sotto osservazione
Martedì 3 novembre gli Stati Uniti votano per le elezioni di metà mandato. L’esito potrà modificare gli equilibri al Congresso e influenzare le aspettative su spesa pubblica, politica fiscale, regolamentazione e commercio internazionale. Per gli investitori rimane centrale anche il settore tecnologico: il mercato valuta la sostenibilità dei grandi investimenti nell’intelligenza artificiale rispetto a ricavi, margini e valutazioni azionarie.
Gli appuntamenti economici di oggi, 2 novembre
- Mattinata: PMI manifatturieri di Italia, Francia, Germania ed Eurozona.
- 15:45, ora italiana: PMI manifatturiero statunitense.
- 16:00, ora italiana: indice ISM manifatturiero USA e spesa per costruzioni.
L’ISM è particolarmente importante per capire la dinamica dei nuovi ordini, dell’attività industriale e delle pressioni sui prezzi negli Stati Uniti. Sorprese rispetto alle attese potrebbero influenzare dollaro, rendimenti obbligazionari e titoli tecnologici.
Gli appuntamenti della settimana
- Martedì 3 novembre: elezioni di metà mandato negli USA e indicazioni sul mercato del lavoro americano.
- Mercoledì 4 novembre: occupazione privata ADP e ISM dei servizi.
- Giovedì 5 novembre: richieste settimanali di sussidio di disoccupazione e produttività USA.
- Venerdì 6 novembre: attenzione al rapporto sull’occupazione statunitense, secondo il calendario economico previsto.
Cosa cambia per chi investe dall’Italia
Tre fattori meritano attenzione: la volatilità degli ETF esposti alle grandi società tecnologiche americane, le oscillazioni dei rendimenti obbligazionari legate alle aspettative sulla Federal Reserve e il cambio euro-dollaro, che modifica il valore in euro degli investimenti denominati in valuta statunitense. L’apertura europea mostra prudenza, mentre i prossimi dati americani potrebbero indicare la direzione della settimana.
Nota sui dati: valori europei rilevati tra le 9:04 e le 9:41 del 2 novembre 2026; le quotazioni variano nel corso della seduta. Fonte: Borsa Italiana, Teleborsa e TradingView. Il valore FRA40 è un prodotto quotato dal fornitore FOREX.com, non la quotazione ufficiale Euronext del CAC 40.
a cura di Andrea Aidala


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