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Bollo auto 2027, la Camera approva l’esenzione fino a 80 kW: chi ne ha diritto e quanto si potrebbe risparmiare

Bollo auto 2027: Camera approva esenzione fino a 80 kW. Esempi nel Lazio, 198,80 euro a 70 kW e 227,20 euro a 80 kW, in attesa del Senato.

IN BREVE

La Camera approva l’esenzione dal bollo auto 2027 per vetture fino a 80 kW. Chi può beneficiarne, il risparmio nel Lazio e la condizione per le Regioni a statuto speciale.

La Camera dei deputati ha approvato il 5 novembre 2026 il disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 162/2026, che prevede per il 2027 un’esenzione dal bollo auto per un veicolo a persona fisica, nel rispetto di determinati requisiti. Il testo passa ora al Senato: la conversione in legge deve ancora completarsi e le disposizioni potrebbero essere modificate.

Il voto è arrivato con 127 favorevoli, 38 contrari e 49 astenuti. Per capire la portata della misura, vediamo chi potrebbe beneficiarne e quanto potrebbe risparmiare chi possiede un’auto nel Lazio, usando le tariffe regionali 2026 come riferimento. Fonte: Il Sole 24 Ore Radiocor, 5 novembre 2026.

Bollo auto 2027: a chi spetterebbe l’esenzione?

Secondo il testo approvato dalla Camera, l’esenzione si applica ai versamenti con termine ordinario di pagamento compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. Riguarda un solo veicolo regolarmente assicurato per ciascuna persona fisica. Nel caso delle autovetture, le condizioni principali sono:

  • Alimentazione a benzina o gasolio, anche abbinata a un’altra fonte di propulsione (per esempio alcune ibride).
  • Potenza del veicolo non superiore a 80 kW, pari a circa 109 CV.
  • Soggetto tenuto al pagamento del bollo e veicolo regolarmente assicurato.
  • Una sola autovettura agevolabile per persona, anche quando se ne possiedono più di una.

Le automobili esclusivamente elettriche non rientrano in questa specifica esenzione, fermo restando il loro eventuale regime agevolato regionale. Se una persona dispone di più automobili con i requisiti, il beneficio è attribuito a quella con la potenza minore; a parità di potenza, a quella con l’imposta più bassa. Sono previste disposizioni anche per motocicli e ciclomotori, ma soltanto in assenza di un’auto che possa beneficiare dell’esenzione.

Quanto si potrebbe risparmiare nel Lazio? Tre simulazioni

Per evitare di confondere tariffe regionali differenti, abbiamo scelto una Regione a statuto ordinario: il Lazio. Nel tariffario 2026, un’automobile Euro 4, Euro 5 o Euro 6 fino a 100 kW è soggetta alla tariffa annuale ordinaria di 2,84 euro per kW. Il calcolo è semplice: potenza in kW moltiplicata per 2,84.

PotenzaBollo annuo Lazio (tariffe 2026)Risparmio potenziale nel 2027
60 kW170,40 €170,40 €
70 kW198,80 €198,80 €
80 kW227,20 €227,20 €
Simulazioni RendeChiaro per una vettura Euro 4, 5 o 6 soggetta a tariffa ordinaria, senza ulteriori riduzioni. I valori 2026 non sono importi ufficiali per il 2027.

L’esempio più immediato è una vettura Euro 6 da 70 kW: il bollo annuo a tariffa piena nel Lazio è pari a 198,80 euro. Se il beneficio fosse confermato e applicabile al pagamento dovuto nel 2027, l’automobilista potrebbe evitare questa spesa. Per un’auto da 80 kW il valore di riferimento è 227,20 euro. Non si tratta di una media nazionale: il bollo varia da Regione a Regione e secondo classe ambientale, motorizzazione e agevolazioni personali. Fonte: tariffario Regione Lazio 2026.

Il caso di chi paga già con domiciliazione bancaria

Nel Lazio il pagamento tramite domiciliazione bancaria prevede dal 2026 una riduzione del 10% sulla tariffa ordinaria. Pertanto, nel nostro esempio di 70 kW, l’importo scende da 198,80 a 178,92 euro. Questo significa che il risparmio effettivo sarebbe diverso per chi beneficia già di una riduzione. Fonte: Regione Lazio.

Regioni a statuto speciale: serve anche un accordo con lo Stato

Per le Regioni a statuto speciale e le Province autonome il testo prevede un passaggio aggiuntivo: l’esenzione si applica previo accordo con ciascuna autonomia speciale interessata. Questo riguarda Sicilia, Sardegna, Valle d’Aosta, Friuli-Venezia Giulia e le Province autonome di Trento e Bolzano.

L’accordo previsto per ciascuna autonomia speciale è distinto dall’intesa generale in Conferenza Stato-Regioni per la ripartizione delle compensazioni finanziarie. Per chi vive in questi territori, quindi, è importante verificare non soltanto l’esito dell’esame al Senato, ma anche gli accordi applicativi. Fonte: dossier Camera dei deputati sul D.L. 162/2026.

Cosa devono controllare gli automobilisti?

Il primo dato da verificare è la potenza in kilowatt, riportata nel documento di circolazione al punto P.2; occorre poi controllare l’alimentazione del veicolo, la scadenza ordinaria del pagamento e gli eventuali benefici regionali già applicati.

Attenzione: il via libera della Camera non equivale a una legge di conversione già approvata in via definitiva. I bolli in scadenza nel 2026 restano dovuti secondo le regole applicabili. Non conviene sospendere pagamenti o revocare domiciliazioni sulla base del solo voto parlamentare.

Per approfondire le altre novità del 2027 è disponibile la nostra analisi sulla Manovra 2027. Chi sta valutando di cambiare automobile può consultare anche il comparatore auto RendeChiaro.

A cura di Andrea Aidala

Prima pubblicazione: 5 novembre 2026. Articolo basato sul testo approvato dalla Camera, in attesa dell’esame del Senato.

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