2–3 minuti

Mercati oggi 1° ottobre 2026: Tokyo corre sui chip, Milano apre in calo. Wall Street positiva?

Mercati oggi 1 ottobre 2026: Tokyo corre sui chip, Europa prudente, Wall Street positiva?

IN BREVE

Il quarto trimestre parte con Tokyo sostenuta dai chip e Piazza Affari in calo. Futures USA positivi: oggi occhi su ISM, lavoro, BCE e rendimenti.

Il quarto trimestre parte con la tecnologia in evidenza in Asia, mentre Piazza Affari apre in calo. I futures USA restano positivi: oggi occhi su lavoro, ISM manifatturiero, BCE e rendimenti obbligazionari.

Asia: Tokyo sale, ma il quadro resta misto

La giornata asiatica si apre con una forte attenzione ai titoli tecnologici. Secondo Reuters, il Nikkei giapponese avanza di oltre l’1%, sostenuto soprattutto dai titoli legati ai semiconduttori, mentre il Kospi sudcoreano è poco mosso e l’indice MSCI Asia-Pacifico escluso il Giappone arretra leggermente. Le Borse di Cina e Hong Kong sono chiuse per festività.

A dare sostegno al comparto tech sono soprattutto i risultati di Micron, che ha segnalato una domanda ancora molto forte per le memorie destinate all’intelligenza artificiale e impegni di fornitura di lungo periodo saliti a circa 32 miliardi di dollari.

Dal Giappone arriva inoltre un Tankan della Bank of Japan positivo: la fiducia delle grandi imprese manifatturiere è salita ai livelli più alti degli ultimi anni, un dato che mantiene aperto il dibattito sulle prossime mosse della BoJ.

Piazza Affari: apertura in calo

A Milano l’avvio è negativo. Il FTSE MIB ha segnato un primo valore a 50.971 punti, per poi recuperare parzialmente: alle 9:06 era intorno a 51.102 punti, circa -0,5% rispetto alla chiusura di ieri.

Il tono prudente riguarda anche il resto d’Europa. Prima dell’apertura i futures indicavano ribassi nell’ordine dello 0,4%-0,7% per DAX, CAC 40 ed Euro Stoxx 50. A pesare sono soprattutto i rendimenti obbligazionari elevati, il petrolio ancora caro e i timori che l’inflazione europea possa restare persistente.

Wall Street: futures positivi

Dagli Stati Uniti arrivano invece indicazioni più favorevoli: i futures su S&P 500 e Nasdaq si muovono in territorio positivo, sostenuti dalla tecnologia e da un dato sull’inflazione americana risultato più moderato delle attese.

Resta però un fattore di rischio importante: il rendimento del Treasury USA a 10 anni si mantiene sopra il 5,3%, sui livelli più alti dal 2007. Rendimenti così elevati aumentano il costo del capitale e possono frenare soprattutto i titoli con valutazioni più care.

Gli appuntamenti di oggi

  • 9:45-10:00: PMI manifatturieri di Italia, Francia, Germania ed Eurozona.
  • 10:00: tasso di disoccupazione italiano.
  • 11:00: tasso di disoccupazione dell’Eurozona.
  • 14:30: richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti.
  • 15:30: intervento della presidente BCE Christine Lagarde.
  • 15:45: PMI manifatturiero USA.
  • 16:00: ISM manifatturiero USA e spesa per costruzioni.
  • Nel corso della giornata sono previsti anche diversi interventi di esponenti della Federal Reserve.

Cosa può muovere i mercati oggi

La seduta parte quindi con due forze contrapposte. Da una parte la tecnologia continua a beneficiare degli investimenti nell’intelligenza artificiale; dall’altra petrolio, inflazione e rendimenti obbligazionari mantengono alta la pressione sui listini.

Per Wall Street il passaggio più importante sarà probabilmente l’ISM manifatturiero delle 16:00. Un dato molto forte potrebbe riaccendere i timori per nuovi rialzi dei tassi, mentre numeri più deboli potrebbero rafforzare l’idea di una Federal Reserve più prudente.

Dati di mercato aggiornati alle prime fasi della seduta europea del 1° ottobre 2026.

Vuoi trasformare i numeri in una simulazione?

Usa i calcolatori oppure confronta le alternative prima di prendere una decisione.

La finanza della settimana, in 5 minuti

Mercati, tassi, conti deposito, BTP ed ETF spiegati senza rumore.

Rispondi

Scopri di più da RendeChiaro

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere