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Gas, prezzi alti anche nel 2027? Quanto rischiano di spendere le famiglie italiane

Gas, prezzi alti anche nel 2027? Quanto rischiano di spendere le famiglie italiane

IN BREVE

Stoccaggi europei sotto la media e gas sotto pressione: simulazioni sui costi delle bollette e confronto tra prezzo fisso e variabile.

13 ottobre 2026. Le scorte europee di gas inferiori alla media alimentano il rischio di prezzi elevati anche nel 2027. Ma questo non significa che tutte le bollette italiane aumenteranno nella stessa misura: molto dipende dal contratto e dai consumi.

Perché il mercato del gas resta sotto pressione

Secondo un’analisi Reuters del 12 ottobre, gli stoccaggi europei potrebbero raggiungere il 75-78% della capacità al 1° novembre, sotto la media degli ultimi cinque anni. Scorte meno abbondanti rendono il mercato più vulnerabile a inverni freddi, difficoltà di approvvigionamento e concorrenza internazionale per il gas naturale liquefatto. Non sono però una garanzia di ulteriori rincari.

Quanto può incidere sulla bolletta? Il calcolo di RendeChiaro

Prendiamo una famiglia che consuma 1.100 Smc di gas all’anno e ipotizziamo un prezzo di partenza della sola materia prima di 0,843182 €/Smc. Se questa componente aumentasse del 10%, il costo annuo crescerebbe di circa 93 euro; con +20%, di 185 euro; con +30%, di 278 euro.

Attenzione: sono scenari puramente ipotetici, non previsioni dei prezzi. Il calcolo riguarda solo la materia prima e non include le variazioni delle altre componenti, delle imposte o dei costi fissi. Un aumento del 20% della materia prima non equivale necessariamente a un aumento del 20% della bolletta.

Prezzo fisso o variabile: cosa cambia

Con un’offerta a prezzo variabile, il costo della materia prima segue l’indice previsto dal contratto, spesso legato al PSV. Se i prezzi all’ingrosso salgono, anche la spesa può aumentare. Un prezzo fisso protegge dalle variazioni della componente bloccata fino alla scadenza delle condizioni economiche, ma non congela necessariamente tutte le voci della bolletta.

Come prepararsi all’inverno senza spendere più del necessario

Controlla sulla bolletta la tipologia di tariffa, il costo della materia prima, la quota fissa annua e la scadenza delle condizioni economiche. Confronta poi il costo annuo stimato delle offerte utilizzando il Portale Offerte ARERA. Non scegliere solo in base al prezzo pubblicizzato al metro cubo: le quote fisse possono fare una differenza importante.

Il rischio può proseguire nel 2027?

La necessità di ricostituire le riserve dopo l’inverno e l’incertezza sulle forniture potrebbero mantenere sotto pressione il mercato anche nel 2027. L’andamento reale dipenderà però da temperature, domanda, importazioni e condizioni geopolitiche: non esiste oggi un aumento certo applicabile a tutte le famiglie.

Il punto di RendeChiaro

Il dato da seguire non è soltanto il prezzo del gas sui mercati europei, ma il costo annuo effettivo della propria fornitura. Prima di cambiare contratto, è utile confrontare le condizioni usando i propri consumi: è così che si capisce quanto si può davvero risparmiare.

Fonti: Reuters, analisi del 12 ottobre 2026 sugli stoccaggi europei; ARERA, aggiornamenti dei prezzi del gas; Portale Offerte.

a cura di Andrea Aidala

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