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Mercati oggi, 5 novembre: Tokyo e Seul crollano sui tecnologici. Milano apre in rialzo, Europa positiva dopo il voto USA

Mercati oggi 5 novembre 2026: vendite sui tecnologici asiatici e apertura positiva delle Borse europee

IN BREVE

Tokyo −1,79%, Seul −5,28%. Milano apre a +0,35%, Londra a +0,97% e Parigi a +0,87%. I numeri della mattina, il rischio IA e gli appuntamenti della giornata.

Mercati oggi, giovedì 5 novembre 2026. I listini asiatici chiudono divisi: pesanti vendite sulle aziende tecnologiche in Giappone e Corea del Sud, mentre Hong Kong e Sydney avanzano. In Europa la giornata inizia con il segno positivo: Piazza Affari apre a +0,35%, Londra a +0,97% e Parigi a +0,87%. Ecco i dati verificati e le ragioni di questo andamento dopo le elezioni americane.

Asia: Tokyo e Seul giù, Hong Kong in controtendenza

In Giappone il Nikkei 225 chiude a 61.077,90 punti, −1,79%. In Corea del Sud il KOSPI cede il 5,28%, a 5.383,80 punti; anche Taiwan è in forte calo. Il quadro cambia negli altri mercati: Hong Kong guadagna circa il 3,2%, Sydney circa il 2,6%, mentre Shanghai chiude appena sotto la parità.

Borsa asiaticaIndiceVariazione
TokyoNikkei 225−1,79%
SeulKOSPI−5,28%
TaipeiTAIEX−3,20%
Hong KongHang Sengcirca +3,2%
SydneyASX 200circa +2,6%
ShanghaiShanghai Compositecirca −0,1%

Le percentuali asiatiche si riferiscono alla seduta del 5 novembre e sono arrotondate dove indicato. I mercati hanno orari di negoziazione differenti.

Perché crollano i titoli legati all’intelligenza artificiale?

Il risultato delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti ha spinto gli investitori a riconsiderare le prospettive degli enormi investimenti nei data center e nei semiconduttori. Il controllo del Congresso passato ai Democratici aumenta l’attenzione su possibili nuovi controlli politici e amministrativi alle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Per le società più esposte alla domanda americana di chip e server questo si traduce in maggiore incertezza.

Non significa che siano già entrate in vigore restrizioni: il mercato sta prezzando scenari possibili, non una nuova legge già approvata. Le forti vendite sui produttori sudcoreani di memorie e sulle aziende giapponesi di apparecchiature per semiconduttori mostrano la sensibilità di queste valutazioni.

Milano apre a +0,35%: il FTSE MIB riparte sopra 51.200 punti

Alle 9:07 italiane il primo indice FTSE MIB segna +0,35%, a 51.210 punti, secondo i dati diffusi da ANSA. La Borsa italiana arriva da un mercoledì molto positivo, chiuso con il FTSE MIB in rialzo del 2,18%. L’avvio in verde non va confuso con il risultato della giornata: già alle 10:30 il progresso si era ridotto a circa +0,08%, a conferma di una seduta ancora aperta e variabile.

L’analisi della seduta precedente è nell’articolo Mercati oggi, 4 novembre: Milano +2,18%, Europa in rally dopo il voto USA.

Europa positiva all’apertura: Londra guida, Francoforte prudente

Piazza europeaIndiceApertura
MilanoFTSE MIB+0,35%
LondraFTSE 100+0,97%
ParigiCAC 40+0,87%
FrancoforteDAX+0,05%

Valori di apertura del 5 novembre, rilevati fra le 9:07 e le 9:21 italiane. Non sono quotazioni in tempo reale né dati di chiusura.

Il quadro europeo appare più favorevole rispetto alle borse asiatiche maggiormente legate ai chip. Gli operatori valutano la possibilità che il nuovo equilibrio politico statunitense attenui alcune tensioni commerciali, ma il beneficio non è uniforme tra paesi e settori.

Wall Street: ieri un forte rally, oggi attenzione ai tecnologici

Mercoledì 4 novembre il Dow Jones ha guadagnato il 3,03%, l’S&P 500 l’1,58% e il Nasdaq Composite l’1,44%. Il rialzo complessivo, tuttavia, non ha coinvolto tutti i titoli dell’intelligenza artificiale: alcune società collegate alla costruzione di data center hanno perso terreno, pur in una seduta positiva per gli indici americani.

Per capire questa divergenza, leggi anche Mercati oggi, 4 novembre: Wall Street vola dopo le elezioni USA, ma Nvidia e Tesla scendono e l’analisi delle conseguenze economiche delle elezioni americane.

Petrolio in forte calo: perché conta anche per le famiglie

Il Brent è sceso di quasi il 9% nella seduta di mercoledì, in area 94 dollari al barile, mentre gli investitori valutano le prospettive della guerra fra Stati Uniti e Iran e un possibile allentamento delle tensioni. Un petrolio meno costoso, se il ribasso durerà, può ridurre la pressione sui costi energetici e sull’inflazione. Non implica però un taglio immediato della benzina o delle bollette: prezzi finali, cambio e tempi di trasmissione contano.

Gli appuntamenti di oggi: Bank of England e dati USA

L’appuntamento principale della giornata è la decisione della Bank of England sui tassi, prevista alle 13:00 italiane. Il tasso di riferimento parte dal 3,75% e gli operatori si attendono un possibile rialzo, ma l’esito non va anticipato come un fatto già deciso. Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sui dati economici statunitensi e, dalle 15:30 italiane, sull’apertura di Wall Street.

Il punto di RendeChiaro.it: cosa osservare negli investimenti

  • Concentrazione tecnologica: molti ETF globali e sul Nasdaq hanno un’esposizione rilevante alle grandi aziende dell’IA, anche quando l’investitore non compra direttamente quei titoli.
  • Rotazione settoriale: un indice può salire mentre una parte importante del comparto tech scende; leggere solo il segno dell’indice può nascondere il rischio.
  • Tassi, petrolio e dollaro: le variazioni possono incidere su aziende, obbligazioni e rendimento in euro degli investimenti statunitensi non coperti.

La fotografia di oggi è quella di un mercato selettivo: Tokyo e Seul penalizzate dalla tecnologia, Milano e le principali piazze europee positive all’apertura. La domanda delle prossime sedute è se la debolezza dei semiconduttori rimarrà circoscritta o si estenderà ai grandi indici. Una singola giornata, da sola, non giustifica decisioni impulsive su un portafoglio di lungo periodo.

Fonti e orario dei dati

Rilevazioni del 5 novembre 2026. Dati di apertura Milano: ANSA, 9:07; aperture europee: SoldiOnline/ANSA, 9:21; mercati asiatici: Associated Press; scenario petrolio e IA: Reuters; calendario Bank of England: Bank of England.

Queste informazioni hanno finalità giornalistiche e non costituiscono consulenza finanziaria o raccomandazioni personalizzate di investimento.

A cura di Andrea Aidala

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Una risposta

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